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Incassi ristorazione +30% con stop smart working

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Coldiretti, ritorno normalità nelle aree dove si trovano uffici

ROMA :: 15/10/2021 :: Con la fine dello smart working nella Pubblica amministrazione si attende una rivitalizzazione dei centri urbani, con un aumento degli incassi del 30% in bar, paninoteche e ristoranti nelle aree dove si trovano gli uffici.

Lo afferma la Coldiretti nel sottolineare che il lavoro da casa ha coinvolto 3,2 milioni dipendenti pubblici di 30 mila amministrazioni, collegati all’ufficio dalla cucina, dal salotto, dallo studio o dalla camera da letto.

“Il ritorno alla normalità – sottolinea – è destinato ad avere riflessi positivi sull’efficienza della pubblica amministrazione e sui servizi alle imprese e alle persone, ma anche un impatto a cascata sull’intero sistema agroalimentare”.

Per mangiare fuori casa è destinato oltre 1/3 del totale dei consumi alimentari delle famiglie italiane, ma nel 2020 il fatturato della ristorazione ha perso il 48% , secondo l’analisi della Coldiretti su dati Ismea. “Dopo lockdown, coprifuoco e limitazioni nei posti a sedere – conclude – si è rimesso in moto un sistema, anche con il green pass, che complessivamente coinvolge 360 mila locali della ristorazione, 70 mila industrie alimentari e 740 mila aziende agricole lungo la filiera che conta 4 milioni di posti di lavoro”.

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