Home Gusto Dopo più di due anni Roma ospita nuovamente il vino italiano con...

Dopo più di due anni Roma ospita nuovamente il vino italiano con Beviamoci Sud 2022

120
0
ROMA :: 08/05/2022 :: Si svolgerà nei giorni 14 e 15 maggio 2022 a Roma, la quarta edizione dell’evento Beviamoci Sud dedicato ai grandi vini del Sud Italia. Una manifestazione volta a promuovere esclusivamente aziende rappresentative delle varie aree vitivinicole del nostro affascinante Sud che, al contempo, vuole mantenere uno standard qualitativo di alto livello.

Dietro le quinte, ma anche nel palco dell’evento, troviamo l’agenzia Riserva Grande, in collaborazione con Andrea Petrini, blogger di Percorsi di Vino, e con il giornalista Luciano Pignataro. Quest’anno la grande novità sarà anche la partecipazione straordinaria di Gabriele Gorelli, Master of Wine, che collaborerà con noi nella veste di Direttore Tecnico andando a curare parte dei seminari della manifestazione.

Un’occasione unica, per appassionati wine lovers ed operatori del settore, di poter degustare tutte le eccellenze vinicole di un territorio culla, da tempi immemori, di grandi vini dalla inconfondibile personalità, intrisi di storia, cultura e territorialità unica al mondo.

L’Italia del sud insieme, per conquistare i palati della Capitale

Il Sud Italia è un’area ricchissima di vitigni nativi, terroir diversi, climi e tradizioni vinicole ben distinte, che vanta una predilezione naturale per la coltivazione di vitigni autoctoni da sempre, come Nero d’Avola, Gaglioppo, Maglioppo, Cesanese, Greco Bianco, Primitivo, Aglianico, Nerello Mascalese, Cannonau, Malvasia Puntinata, Susumaniello, Bombino, Carricante, il Fiano, la Falanghina, solo per citarne alcuni.

Territori da considerarsi per la viticoltura a pieno titolo “felix”, pur con le dovute differenze, sin dall’antichità più remota, grazie all’estrema vocazione di suoli, pedoclima e posizione geografica. Quando parliamo di vini di queste terre parliamo anche di nettari derivanti da suoli vulcanici, ricchi di fosforo, magnesio e potassio, da cui derivano prodotti minerali, dotati di freschezza, complessità e sapidità uniche.

Aree geografiche sulle cui coste approdarono Fenici e Greci a partire da XII sec. a.C., portando con sé i vitigni più pregiati, oggi gran parte del patrimonio ampelografico del Sud. Luoghi che, in seguito, prima gli Etruschi e poi i Romani resero celebri perché associati ai grandi vini del tempo, presenti su tutte le tavole della nobiltà che contava e resi degli status symbol ante litteram: si pensi ai vini Falernum, Caecubum, Taburnum, solo per citarne alcuni, osannati e raccontati anche da Plinio il Vecchio e da Virgilio. Da sempre, inoltre, terra di conquista, in seguito tale patrimonio si è arricchito dei vitigni introdotti grazie alle successive dominazioni subite nel corso dei secoli: si pensi ai vitigni giunti da Francia e Spagna, assieme ad Angioini, Aragonesi, Borbone.

Il ritrovamento dei semi di vitis vinifera risalenti a 3000 anni fa

Come se non bastasse, l’importanza anche storica dei vini del nostro Sud si è ulteriormente arricchita grazie ad una scoperta risalente a meno di due anni fa che, in parte, riscrive la storia della viticultura dell’intero Mediterraneo occidentale, attuata ad opera dei ricercatori dell’Università di Cagliari. Nel sito nuragico di Sa Osa (OR) sono stati ritrovati semi di vitis vinifera (riconducibili alle famiglie di Vernacce e Malvasie), risalenti a circa 3000 anni fa, a dimostrazione che in Sardegna la viticoltura sia stata un fenomeno autoctono, e non importato da Fenici e Greci.

Beviamoci Sud – Il festival dei vini del sud

Date confermate:

  • Sabato 14 Maggio 2022 ore 14.00 – 20.00
  • Domenica 15 Maggio 2022 – ore 11.00 – 19.00

Per questa nuova edizione la location scelta è quella dell’Hotel Villa Pamphili . La struttura è uno storico indirizzo della Capitale che proprio pochi mesi fa ha riaperto dopo un restyling firmato da Dexter Moren Associates che ha trasformato l’hotel, sito nella Valle dei Casali, cuore verde della città, in un lussuoso urban resort dotato di tutti i servizi e le sale necessarie per gli amanti del vino.

In programma degustazioni e seminari

Attraverso banchi di assaggio e seminari potremo valutare le diverse declinazioni territoriali del nostro Sud. Grande importanza verrà data proprio ai seminari (nostro punto di forza), che avranno l’obiettivo di approfondire, tramite degustazioni orizzontali o verticali, le caratteristiche principali dei vari terroir e dei loro vitigni di elezione.

Sabato 14 maggio 2022

  • Ore 14:00 – Apertura banchi di assaggio
  • Ore 14:15 – Seminario Assovini Sicilia a cura del Master of Wine Gabriele Gorelli (su invito)
  • Ore 16:30 – Seminario Assovini Sicilia a cura del Master of Wine Gabriele Gorelli (su invito)
  • Ore 20:00 – Chiusura banchi di assaggio

Domenica 15 maggio 2022

  • Ore 11.00 Apertura banchi di assaggio
  • Ore 12.00 Seminario: Lectio magistralis sull’uso dei lieviti nella storia del vino italiano. Con Giancarlo Moschetti,  Ordinario di Microbiologia Enologica e Accademico della Vite del Vino, parleremo dell’evoluzione sull’uso dei lieviti dal dopoguerra fino ai giorni d’oggi con lo scopo di spazzar via molte fake news sui c.d. “vini naturali”. Al termine della lezione vi sarà una degustazione, a sorpresa, per testare l’influenza del lievito su una stessa tipologia di vino. Assolutamente imperdibile!!     Costo: 35€ comprensivo di ingresso alle sale di degustazione. *
  • Ore 15.00 Seminario: Verticale Storica di Aglianico del Vulture “La Firma” di Cantine del Notaio. A cura di Gerardo Giuratrabocchetti, deus ex machina di Cantine del Notaio, e di Luciano Pignataro. Andremo alla scoperta del territorio del Vulture e del suo vitigno principe: l’Aglianico. La Firma (100% Aglianico) è un vino sontuoso nato da uve vendemmiate tardivamente, la cui evoluzione nel tempo andremo a scoprire grazie a questa verticale storica di sei annate: La Firma 2001, 2003, 2005, 2013, 2014, 2015. Costo: 35€ comprensivo di ingresso alle sale di degustazione. *
  •  Ore 17.30 Seminario: L’Associazione Mamojá e il grande Cannonau di Sardegna. Mamojà nasce nel 2015, come unione di viticoltori mamoiadini che condividono un grande obiettivo: produrre un Cannonau di altissima qualità, che richiami al gusto e all’olfatto i sapori tipici del territorio di Mamoiada che vanta vigne che variano dai 700 agli 800 metri di altezza. Assieme a Giovanni Ladu, presidente dell’Associazione, presenteremo alla stampa e al pubblico romano il loro progetto con una degustazione imperdibile di Cannonau “di montagna”! Costo: 35€ comprensivo di ingresso alle sale di degustazione. *

Iscrizione obbligatoria ai seminari della domenica: info@beviamocisudroma.it

Le aziende partecipanti divise per regione

Lazio

  • Antica Tenuta Palombo
  • Castel De Paolis
  • Castelli Romani Food & Wine:
    •  Amor Vitae
    •  Artico
    • Cantina Raparelli
    • Cifero
    • Erede dei Papi
    • Merumalia
    • Tenuta Santi Apostoli
    • Villa Simone
  • L’Avventura
  • Poggio alla Meta
  • SanVitis
  • Vignaioli in Grottaferrata:
    • Agricoltura Capodarco
    • Cantina Emanuele Ranchella
    • Gabriele Magno Vino
    • La Torretta Bio
    • Villa Cavalletti
  • Vini Raimondo

Campania

  • Azienda Pietro Moschetti
  • Consorzio di tutela dei vini del Sannio:
    • Az. Agricola Fontanavecchia
    • Az. Agricola Mustilli
    • Cantina del Taburno
    • Cantina Sociale di Solopaca
    • Cantine Iannella
    • Cantine Tora
    • Euvitis 21
    • Fontana Reale
    • La Fortezza
    • La Guardiense
    • La Vinicola del Titerno
    • Lauranti
    • Massseria A Canc’llera
    • Tenuta Sant’Agostino
    • Torre del Pagus
  • Fattoria La Rivolta
  • Fattoria Selvanova
  • Feudi di San Gregorio
  • Nifo Sarrapocchiello
  • Passo delle Tortore
  • Petrillo
  • San Salvatore
  • Tenuta Scuotto
  • Vadiaperti
  • Verrone
  • Villa Dora
  • Villa Matilde
  • Villa Raiano

Molise

  • Consorzio di Tutela della Tintilia del Molise

Puglia

  • Antica Masseria Jorche
  • Cantina Attanasio
  • Cantine Spelonga
  • Cantine Torrevento
  • Conti Zecca
  • Giovanni Aiello – Enologo per Amore
  • Jorche
  • Lasorte Cuadra
  • Menhir Salento
  • Vini Garofano

Basilicata

  • Basilisco
  • Cantine del Notaio
  • Cantine Taverna
  • Tenuta I Gelsi
  • Vitis in Vulture

Calabria

  • Cantina Masicei
  • Cantine Benvenuto
  • Casa Comerci
  • Librandi
  • Ippolito 1845
  • Marchisa Vini
  • Origine & Identità
  • Tenuta del Travale

Sicilia

  • Banco collettivo Assovini Sicilia
  • Cantine Gurrieri
  • Cantine Scudero
  • Zumbo

Sardegna

  • Associazione Mamojà

Per info e comunicazioni: info@romawinexperience.com

Maggiori informazioni sul sito dell’evento

Emergenza sanitaria: Le modalità di accesso alla sala e le degustazioni saranno gestite scrupolosamente secondo il protocollo sanitario vigente a cui tutti i partecipanti dovranno attenersi.

In cerca di eventi? Visita la nostra pagina dedicata agli eventi!

Articolo precedenteAlimentare: con 170 espositori torna a Trieste Olio Capitale
Articolo successivoCibus 2022: la Rete Rurale Vibonese traccia il suo bilancio