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A GECO la Tecnologia e il Digitale al servizio dell’agroalimentare

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ROMA :: 20/02/2022 :: GECO è la fiera virtuale sulla sostenibilità che offre a tutti i suoi partecipanti e visitatori l’esperienza immersiva di una fiera, in un ambiente totalmente virtuale e interattivo, altamente personalizzato in tutti gli aspetti. Turismo sostenibile, economia circolare, eco-food, mobilità ed energia sostenibile sono le tematiche di questa fiera virtuale che si svolgerà dal 1 al 4 marzo 2022. Dai webinar alla visita degli spazi espositivi, tutto si svolgerà online. Ogni partecipante avrà un avatar digitale per muoversi tra i padiglioni virtuali e seguire le attività. Tra queste, ci sono gli “Smart Talk”, momenti dedicati a startup, imprese, università che presenteranno i loro progetti innovativi su sostenibilità e biodiversità. GECO raccoglierà e metterà a confronto alcune delle voci green più autorevoli del panorama istituzionale italiano, storie d’impresa e best practice innovative a livello internazionale, oltre a offrire strategiche occasioni di incontro alle aziende specializzate che parteciperanno in qualità di espositori o buyer.

Durante i lavori virtuali, il 3 marzo si svolge la tavola rotonda “Tecnologia e Digitale al servizio dell’agroalimentare”, che vedrà come relatori Sara Roversi del Future Food Institute, Simona Mincione di ENCO srl, Veronica Lattanzio del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari – FoodSafey4EU ed Elena Cadel della Fondazione Barilla. I lavori saranno moderati da Domenico Letizia, giornalista e communication manager ed esperto di tematiche legate all’innovazione del food e seafood. L’innovazione dei processi produttivi, di lavorazione e raccolta dell’agroalimentare made in Italy appare come una carta vincente a disposizione delle aziende del settore per promuovere modelli di sviluppo sostenibile. Rendere operativi gli strumenti tecnologici in questo mondo vuol dire adottare una visione olistica che sappia, da un lato, coniugare al meglio le tre dimensioni della sostenibilità (ambientale, economica e sociale) e dall’altro favorire la creazione di solide reti di collaborazione tra gli operatori del settore. Un approccio al mondo dell’agrifood, sinergico e integrato, che deve andare oltre un approccio parcellizzato, legato all’introduzione di singole soluzioni tecnologiche, adottando invece una visione di più ampio respiro, in cui valorizzare al meglio nuove forme organizzative, nuovi servizi e nuove strategie su tutta la catena del valore.

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