PALERMO :: 23/03/2026 :: La Sicilia del vino torna protagonista a Verona, dal 12 al 15 aprile, in occasione di Vinitaly 2026 di Verona, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello internazionale per il settore vitivinicolo. Anche quest’anno Assovini Sicilia sarà presente con una collettiva di aziende all’interno del Padiglione 2, interamente dedicato alla Sicilia, e con un proprio stand (D40). La partecipazione rientra nell’ambito del Psr Sicilia 2023-2027 – Intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”, promosso dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, e vedrà coinvolte oltre 40 aziende vitivinicole, espressione della ricchezza e della biodiversità del territorio. Un gruppo ampio e rappresentativo che riunisce realtà storiche e cantine emergenti, accomunate da una visione contemporanea del vino siciliano sempre più orientata alla sostenibilità, alla ricerca e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni.
“Vinitaly è sempre un momento importante di confronto e di racconto. Oggi il vino siciliano parla di un’isola che cambia e cresce. In fiera vogliamo trasmettere questa energia e dare un’immagine autentica di quello che siamo: aziende spesso diverse tra loro, ma unite da un forte legame con il territorio e da una visione condivisa della qualità”, afferma Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia. Tra gli appuntamenti in programma, lunedì 13 aprile alle ore 12.30, presso la sala conferenze del Padiglione Sicilia, il convegno dal titolo “Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo”, dedicato all’evoluzione del turismo del vino e al suo impatto culturale, economico e narrativo. Il convegno vedrà la partecipazione di Filippo Magnani, Giulio Perrone, Federica Fina, Francesca Planeta, Federico Geremei e Filippo Galanti, che offriranno punti di vista differenti – dal travel al mondo editoriale, dal turismo del vino alla comunicazione – per raccontare come cambia l’esperienza enoturistica e il modo in cui viene vissuta e narrata. Nel corso della fiera, Assovini Sicilia proporrà un calendario di masterclass condotte dal giornalista Francesco Pensovecchio, pensate per accompagnare operatori e stampa in un viaggio attraverso i diversi volti dell’enologia siciliana: dalle bollicine raccontate in “Bollicine fuori rotta. La Sicilia con e senza Metodo”, ai bianchi contemporanei al centro di “Luce liquida: i bianchi siciliani”; dai rossi, protagonisti di “Forma e stile. Il vestito dei rossi siciliani, tra energia e slancio”, fino ai vini dolci, esplorati in “L’Isola del tempo: i vini dolci di Sicilia”. La partecipazione al Vinitaly rappresenta per Assovini Sicilia “un momento centrale di incontro con buyer, operatori e stakeholder, ma anche un’occasione per rafforzare il dialogo con i mercati esteri e proseguire il racconto di una Sicilia del vino in evoluzione, dinamica e sempre più riconoscibile per identità e qualità”.




