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Il Galeone della Città di Venezia torna a navigare: varo ufficiale e presentazione in Canal Grande

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VENEZIA :: 28/03/2026 :: Torna a solcare la laguna, dopo un meticoloso restauro, curato da mani esperte: il Galeone della Città di Venezia è ora pronto a navigare, dopo 6 mesi di lavori. Questa mattina, la storica imbarcazione ha toccato di nuovo l’acqua, scendendo dal cantiere nautico Casaril di Cannaregio. Poi, scivolando placido il Galeone è giunto in Canal Grande, davanti a Ca’ Farsetti, per il varo ufficiale.

La storica imbarcazione venne realizzata nella metà del secolo scorso, per rappresentare Venezia al Palio delle Antiche Repubbliche Marinare e il varo di questa mattina segna il suo ritorno ufficiale alla navigazione e alle competizioni.

Un mezzo unico nel suo genere, riconoscibile per la linea snella e veloce, il fondo piatto, il prominente castello di poppa e la caratteristica polena decorata, tutti simboli della tradizione nautica veneziana nelle manifestazioni ufficiali e nei cortei acquei. L’imbarcazione è stata sottoposta ad un accurato intervento di restauro e ripristino funzionale, finalizzato a garantire piena efficienza e sicurezza per la navigazione, preservandone al contempo il valore storico e rappresentativo.

Il Comune di Venezia, anche in seguito all’accordo con la Fondazione “Venetian Heritage Onlus”, ha sostenuto il recupero del Galeone, destinando le risorse necessarie per il restauro completo dello scafo e degli elementi decorativi, con l’obiettivo di riportare l’imbarcazione al suo originario splendore e renderla nuovamente protagonista delle celebrazioni cittadine.

Il Servizio Valorizzazione e tutela delle tradizioni ha affidato alla ditta Casaril il ripristino funzionale dello scafo in legno, mentre il restauro della polena e del castello di poppa è stato curato dalla ditta Unisve, iscritta all’Albo dei restauratori della Soprintendenza, con un intervento conservativo attento alle caratteristiche originali.

I lavori, iniziati nel settembre 2025, si sono dunque conclusi con la navigazione inaugurale di questa mattina fino a Ca’ Farsetti.
A bordo il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni Giovanni Giusto, che ha salutato la rinascita della storica imbarcazione: “E’ nuovamente operativo il Galeone più antico che abbiamo, e che risale agli anni 50. Un galeone che torna a competere e navigare dopo un sapiente restauro, che l’ha fatto tornare agli splendori di un tempo”.

L’imbarcazione, in cantiere, è stata sollevata in aria con una gru e poi posata sull’acqua: “Vedere volare in cielo il bellissimo Leone alato e poi il Galeone toccare l’acqua è stato un momento magico, di emozione e meraviglia – ha detto il consigliere Giusto – La polena è un leone scolpito, una vera e propria opera d’arte”. Ma Giusto ha anche ricordato il soprannome dell’imbarcazione: “Veniva detta Babela, a sottolineare proprio la sua grandezza, riferendosi a un pesce fantasioso e mitologico, enorme, che si nutriva dell’energia delle onde. Ed è con questo spirito che il nostro Galeone ha solcato le onde, raccogliendo un numero di vittorie incredibili sui campi di gara, che in questo caso sono campi d’acqua”.

Dalla sede del Municipio veneziano il Galeone ha sfilato lungo il Canal Grande in un corteo acqueo simbolico: ai remi l’equipaggio che rappresenterà Venezia al 71° Palio delle Antiche Repubbliche Marinare a Pisa e composto, come vuole Venezia, per metà da ragazze e per metà da ragazzi. In tutto 8 elementi. Giovanni Giusto al timone, per l’occasione.

La cerimonia si è conclusa con il trasferimento a traino verso la Tesa dell’Arsenale, passando per Punta della Dogana, dove l’imbarcazione resterà custodita in vista dei prossimi appuntamenti ufficiali. Con il ritorno in acqua, Venezia recupera non solo un mezzo storico, ma uno dei simboli più riconoscibili della propria identità marinara, destinato a tornare protagonista nelle manifestazioni pubbliche e nelle rievocazioni legate alle Antiche Repubbliche Marinare.