SALERNO :: 19/02/2026 :: Altra importante tappa per Amaro Don Carlo nel calendario annuale che lo vede protagonista dei più importanti eventi di settore: dal 22 al 24 febbraio il liquore alle erbe di Eboli di Carlo Gargiulo e Angela Caliendo sarà di scena a Bologna per la sesta edizione della Fiera dell’Amaro d’Italia e Spirits, la prima manifestazione nazionale interamente dedicata alla cultura, alla degustazione e all’identità dell’amaro e ai suoi produttori.
Quest’evento, nato nel 2019, è ideato da Amaroteca, realtà impegnata nella valorizzazione e promozione della cultura dell’Amaro d’Italia, e dall’Associazione Nazionale Amaro d’Italia dedicata al mondo degli amari e dei distillati, e dal 2023 si svolge nell’ambito di Slow Wine Fair 2026, manifestazione internazionale incentrata sul vino “buono, pulito e giusto”, frutto di una viticoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità e del paesaggio, volta a promuovere lo sviluppo delle comunità contadine e a rendere i consumatori più consapevoli del valore culturale del vino. Ai banchi di assaggio le etichette di oltre 1.000 cantine espositrici, provenienti dall’Italia e dall’estero, selezionate da una commissione di esperti.
Negli spazi di BolognaFiere sarà possibile, quindi, degustare il liquore artigianale nato nel 1994 dall’intuizione e dalla passione di Angela Caliendo e Carlo Gargiulo. Composto di mallo di noce (60%) e un mix di erbe e spezie selezionate, materie prime di provenienza esclusivamente campana, è un elegante e raffinato fine pasto, liquore da meditazione e prezioso alleato in mixology e in cucina per la preparazione di piatti di fine dining a cui conferisce raffinati sentori aromatici e profondità al gusto.
Una strada quella di Amaro Don Carlo costellata di premi nazionali e internazionali che parlano di qualità, identità e capacità di dare visibilità al territorio al di fuori dei confini della Penisola, un percorso di sacrificio e dedizione che ha trovato il riscontro positivo e il plauso sia da parte dei consumatori che della stampa come la segnalazione tra le otto etichette da provare da parte del Corriere della Sera in occasione del World Amaro Day.
Altri liquori artigianali di Gargiulo Coloniali presenti in fiera saranno Amaro Don Carlo Chocolate, una versione di Amaro Don Carlo realizzata con l’aggiunta di cacao pregiato e latte partendo dalla base amaro e non da quella dell’alcol (15% Vol.), e Donna Rosalba, amaro ottenuto dall’infusione della Rucola della Piana del Sele IGP.
Fulcro dell’area dedicata agli spirits la Mixology Lab (Padiglione 15): in questa vetrina, gli espositori illustreranno i metodi di produzione e le caratteristiche dei propri spirits (ad esempio la concimazione organica e l’impiego di ingredienti locali da coltivazioni sostenibili e di prodotti di difesa a basso impatto ambientale) mentre bartender professionisti li valorizzeranno attraverso cocktail inediti da far degustare al pubblico.
Agli amari è riservata anche una categoria tematica del Premio Spirito Slow che sarà attribuito anche a quel locale che si distingue per la migliore selezione in carta.
Altra iniziativa degna di nota di questa tre giorni AmarOff, un insieme di appuntamenti serali in locali aderenti dove i produttori di amaro e spirits presenti alla Slow Wine Fair faranno degli interessanti focus sui loro prodotti per far scoprire al pubblico storie, territori e stili di uno dei simboli più autentici della tradizione liquoristica italiana.
Gli espositori degli amari, inoltre, saranno chiamati a partecipare a un contest al fine di decretare “il bicchiere perfetto per l’amaro”.
Amaro Don Carlo vi aspetta alla Fiera dell’Amaro d’Italia 2026 al Padiglione 15 / B3 desk 7.




